Per danno bagatellare va inteso quel danno consistente in disagi, fastidi, disappunti, ansie ed in ogni altro tipo di insoddisfazione.
La corte di Cassazione a SS.UU. con sentenza del 19 agosto 2009, n. 18356 ha statuito che " In tema di responsabilità per fatto illecito, rientra tra i principi informatori della materia, ai quali è tenuto a uniformarsi il g.d.p. nel giudizio di equità, quello di cui al disposto dell'art. 2059 c.c. il quale, secondo una lettura costituzionalmente orientata, non disciplina un'autonoma fattispecie di illecito, produttiva di danno non patrimoniale, distinta da quella prevista dall'art. 2043 c.c., ma regola i limiti e le condizioni di risarcibilità dei pregiudizi non patrimoniali, sul presupposto dell'esistenza di tutti gli elementi costitutivi dell'illecito richiesti dall'art. 2043 c.c., con la peculiarità della tipicità di detto danno, stante la natura dell'art. 2059 c.c., quale norma di rinvio ai casi previsti dalla legge ovvero ai diritti costituzionali inviolabili, presieduti dalla tutela minima risarcitoria, e con la precisazione, in tale ultimo caso, che la rilevanza costituzionale deve riguardare l'interesse leso e non il pregiudizio in conseguenza sofferto, e che la risarcibilità del danno non patrimoniale presuppone, altresì, che la lesione sia grave e che il danno non sia futile"
Visualizzazione post con etichetta risarcimento del danno. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta risarcimento del danno. Mostra tutti i post
domenica 13 dicembre 2009
sui danni bagatellari
Etichette:separazione
risarcimento del danno
domenica 29 novembre 2009
Ingiuria nei confronti della suocera
È fonte di risarcimento del danno endofamiliare la condotta del coniuge che con ingiurie, sebbene non dirette all'altro coniuge, ma ai suoi genitori, abbia inevitabilmente leso il decoro dello stesso. Tale lesione, difatti, si verifica inevitabilmente quante volte quando sussiste uno stretto legame parentale fra la persona cui le offese sono comunicate e quella cui si riferiscono, traducendosi tale condotta in una mancanza, anche nei confronti del percettore di tali espressioni, del rispetto che, quale componente della dignità umana, è dovuto a ciascuno dei consociati.
Quinta Sezione Penale della Corte di Cassazione (Sent. n. 35874/2009)
Quinta Sezione Penale della Corte di Cassazione (Sent. n. 35874/2009)
Etichette:separazione
famiglia,
risarcimento del danno
risarcimento dei danno al lavoratore non autorizzato dal datore di lavoro a seguire i corsi di formazione
"Il dipendente, al quale è stata negata, senza giustificato motivo, la possibilità di fruire dei permessi per la frequenza di corsi di formazione, ha diritto al risarcimento del danno in quanto ha perso una chance formativa attraverso la quale avrebbe potuto ottenere una maggiore qualificazione con migliori prospettive di carriera"
Questo quanto deciso dalla Cassazione Civile con sentenza n. 19682/2009 la quale ha confermato un risarcimento in favore di una dipendente di una Casa di riposo alla quale non erano state concesse le 150 ore di permesso annue per la frequenza di un corso professionale esterno
Questo quanto deciso dalla Cassazione Civile con sentenza n. 19682/2009 la quale ha confermato un risarcimento in favore di una dipendente di una Casa di riposo alla quale non erano state concesse le 150 ore di permesso annue per la frequenza di un corso professionale esterno
Etichette:separazione
lavoro,
risarcimento del danno
Iscriviti a:
Post (Atom)